Catinaccio-Latemar
L’area turistica del Catinaccio-Latemar deve il suo nome ai due magnifici massicci che la incorniciano.Il Catinaccio è famoso per le vette alpine che paiono infiammate, mentre il massiccio del Latemar troneggia sul lago di Carezza.
Ai suoi piedi si estende un fitto bosco, in cui passeggiò anche l’Imperatrice Sissi.
L’area si trova nel cuore delle Dolomiti, recentemente elette dall’UNESCO Patrimonio Naturale dell’Umanità.
Il Catinaccio è avvolto da una delle fiabe più conosciute in Alto Adige. Laurino, il re degli gnomi, coltivava un rosaio tra le rocce. Questo rosaio risplende ancora all’imbrunire a causa di una maledizione.
I paesini di montagna di questa regione hanno optato per un concetto particolare di turismo. Infatti, hanno dato vita all’associazione „Alpine Pearls“, che promuove un turismo ecologico senza automobili. Due parchi naturali fanno da confine naturale a questa regione e offrono infinite possibilità di intraprendere escursioni.
Inoltre ci sono due bellissimi campi da golf a 1200 metri di altitudine, presso il lago di Carezza a Monte San Pietro: giocare a golf al cospetto di un panorama unico come quello delle Dolomiti è un’esperienza avvincente.
In inverno quest’area turistica si trasforma nel regno degli appassionati dello sci e dello snowboard presso i comprensori sciistici di Obereggen e Carezza.



























