
Cultura | Bressanone & dintorni
Il Museo Civico di Chiusa
L’inestimabile Tesoro di Loreto
La pittoresca località di Chiusa in Valle Isarco, ospita nell’ex convento dei Cappuccini il Museo Civico della città. Uno dei pezzi forti del museo è senza dubbio il Tesoro di Loreto. Si tratta di una collezione unica nel suo genere che racchiude opere d’arte di inestimabile valore, donate dalla regina di Spagna Maria Anna nel 1700, a cui oggi è dedicato tutto il primo piano del convento dei Cappuccini.
Vi state chiedendo perché tale tesoro è toccato proprio alla piccola città di Chiusa? La regina Maria Anna, moglie del re Carlo II, veniva dal Palatinato e, dopo il suo ritorno, portò con sé in Spagna il suo confessore padre Gabriel Pontifeser. Padre Pontifeser era di Chiusa e chiese alla sua nobile protetta di fare un regalo alla sua città natale. Maria Anna acconsentì alla sua richiesta e, dopo aver fatto costruire il Convento dei Cappuccini a Chiusa, donò alla città il famoso Tesoro di Loreto.
La galleria del museo ospita circa cinque mostre all’anno, dove potrete ammirare opere di artisti locali e internazionali, con una particolare attenzione alle creazioni dei giovani talenti.

Altri musei




Hotel nelle vicinanze
RITORNO ALLA NATURA In posizione tranquilla e panoramica alle porte delle Dolomiti sorge il Naturhotel Lüsnerhof, una perla realizzata in legno di cembro e larice e pietre delle…
Una vacanza allo Spitalerhof, la nostra tenuta vinicola e hotel per buongustai tra le cime delle Dolomiti e i vigneti, vi farà scoprire tutto il piacere del vino! Vi state chiedendo perché?…
L’Aktivhotel Panorama si trova nel cuore della Val di Fleres, un angolo nascosto dell’Alto Adige, dove la natura selvaggia e incontaminata regala emozioni uniche. La famiglia Windisch vi…
Nel cuore del soleggiato altopiano di Maranza sorge l’Alpine Lifestyle Hotel Ambet, dove vi attende un’indimenticabile vacanza attiva. Grazie alla posizione panoramica a 1.400 metri di quota…
L’agriturismo e pensione per famiglie Brunnerhof sorge a Spinga, in alto sopra l’imbocco della Val Pusteria. In parte recentemente rinnovate con legno di pino cembro e abete dei boschi…












